ECCO CHI SIAMO

Valdafrica nasce nel 2012, ma nasce già grande, con 6 anni di lavoro alle spalle!

Tutto comincia con i viaggi di alcuni di noi in Burkina Faso, nel 2006: al ritorno, non potevamo fare altro che continuare ad impegnarci per aiutare le persone incontrate sul cammino ad avere una vita migliore.

Il nostro metodo di lavoro è la realizzazione di piccoli progetti da concludere in tempi relativamente brevi, il nostro obbiettivo è rendere le comunità con la quale collaboriamo autonome dalla necessità di aiuti esterni.

Collaboriamo con tre strutture: l' orfanotrofio di Gouiloungou, quello di Dedougou e la casa di accoglienza per minori in difficoltà a Nounà.

Finanziamo i nostri progetti con cene di solidarietà, tesseramento, mercatini, donazioni, spettacoli.

Interveniamo inoltre con il sostegno a distanza: 150€ all'anno per permettere ad un bambino di vivere e studiare.

Vi aspettiamo tutti:-)




Video

SE VOLETE FARE UNA DONAZIONE...grazie

SE VOLETE FARE UNA DONAZIONE...grazie

CREDITO COOPERATIVO VALDARNO FIORENTINO BANCA DI CASCIA-REGGELLO
iban IT36I0845738020000000006079

mercoledì 14 maggio 2014

Appello mondiale per le giovani figlie nigeriane

Ci uniamo all'appello mondiale per le giovani figlie nigeriane che possano presto tornare a casa dalle loro madri!! Quello che succede in Nigeria è purtroppo una prassi ben diffusa in molti paese Africani, compreso il nostro caro Burkina Faso dove la donna è ancora un oggetto il cui possesso è unicamente patriarcale. Noi di Valdafrica siamo da sempre convinti che solo con l'istruzione e l'insegnamento si possano educare sia le donne sia gli uomini africani...Il nostro pensiero di amore è rivolto a tutte le bambine, le ragazze le donne africane perchè quelle 15 figlie potrebbero essere le nostre, potrebbe succedere anche anche a noi....e LE RIVOGLIAMO A CASA !

venerdì 6 dicembre 2013

ADDIO A NELSON MANDELA

Tutti noi. come Associazione e come persone, ci teniamo a salutare Nelson Mandela.


Mandela era nato il 18 luglio 1918 dalla famiglia reale dei thembu, una tribù di etnia xhosa del Capo Orientale, in un villaggio di capanne. Il suo nome in lingua xhosa, Rolihlahla, ha un significato quasi profetico: colui che provoca guai. Viene chiamato Nelson solo quando comincia a frequentare la scuola, mentre Madiba era il suo nome all’interno del clan.
Studia legge all’università di Fort Hare e presso l’università di Witwatersrand, a Johannesburg. Nel 1942 si unisce all’African national congress (Anc) di cui, insieme a Walter Sisulu e Oliver Tambo e altri, crea in seguito la Lega giovanile. Dal 1948 partecipa attivamente alle campagne di resistenza contro la politica di apartheid e segregazione razziale messa in atto dal regime.
In quegli anni Mandela fonda uno studio legale per dare assistenza a basso prezzo o gratuita ai neri e diventa uno dei leader della dissidenza e della lotta alla discriminazione razziale. Nel 1962 viene arrestato e condannato a cinque anni di lavori forzati per incitamento alla dissidenza e viaggi all’estero non autorizzati. Mentre sconta la condanna, è di nuovo accusato di sabotaggio al processo di Rivonia. Nel 1964 Mandela è condannato con i suoi compagni all’ergastolo, da scontare a Robben island, un isolotto di fronte a Città del Capo.
In prigione diventa il leader della lotta contro l’apartheid. Dopo aver rifiutato più volte di essere liberato o di ricevere un trattamento di riguardo in carcere in cambio di un appello all’Anc perché abbandonasse la lotta, viene liberato l’11 febbraio 1990, soprattutto grazie alle pressioni della comunità internazionale.
Appena scarcerato diventa presidente dell’Anc e avvia un dialogo con il presidente Frederik De Klerk per pacificare il paese: nel 1993 i due leader sudafricani ricevono il premio Nobel per la pace.

Vogliamo ricordarlo con una sua bellissima frase:
“Nessuno è nato schiavo, né signore, né per vivere in miseria, ma tutti siamo nati per essere fratelli”

venerdì 20 settembre 2013

NUOVO EVENTO

Stiamo organizzando un nuovo evento per raccogliere i fondi per la fattoria di Nounà.
Chiunque volesse partecipare sarà il benvenuto. Sarà una cena meravigliosa creata dalle magiche mani dello Chef Andrea Campani, che ringraziamo davvero di cuore!


Vi aspettiamo!


martedì 10 settembre 2013

NUOVO BONIFICO

Siamo in netto ritardo e chi sta scrivendo si scusa immensamente con tutto lo staff e con chi ci segue e ci aiuta nella nostra impresa in Burkina Faso.
Dopo la serata a Castelfranco di sopra che è stata un bel successo, con la partecipazione di chi ormai è un fedele compagno di questa avventura e di chi per la prima volta si è unito a noi, abbiamo fatto i conti indirizzando il ricavato alle necessità più urgenti.
Il bonifico è stato fatto in Agosto, come potete vedere sotto, per questo mi scuso per il forte ritardo con cui mi trovo a comunicarlo.


Ancora una volta GRAZIE A TUTTI!

sabato 6 luglio 2013

CASTELFRANCO FOR VALDAFRICA

Eccoci giunti al nostro annuale appuntamento estivo con la cena per la raccolta fondi.
Quest'anno abbiamo una nuova location che speriamo di poter vedere gremita di persone. Saremo in Piazza Vittorio Emanuele a Castelfranco di Sopra il 12 luglio alle 20.00, con cena e musica dei DESINARENSAMBLE!
Ringraziamo il Comune che ci ha dato la possibilità di organizzare questo evento e vi aspettiamo numerosi come sempre per dare il vostro contributo.



Non dimenticate di prenotare ai numeri qui sopra.
Grazie da tutto lo staff

giovedì 6 giugno 2013

GRAZIE ALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE ARTEMIDE

Come avevamo annunciato nello scorso post, l'associazione Culturale ARTEMIDE ha dedicato due intere  serate a VALDAFRICA, devolvendo tutto il ricavato (ad offerta) del loro bellissimo spettacolo ai nostri progetti in Burkina Faso.
L'incasso, tolte le spese che loro hanno sostenuto per il teatro e tutto il resto, ammonta a ben 500 euro, una bella cifra che ci permetterà di portare avanti tante cose.
Quindi, dedichiamo a tutta la compagnia un doveroso e sentito ringraziamento e mostriamo a chi non ha potuto partecipare, alcune immagini tratte dalla prima serata a Castelfranco di sopra, Teatro Wanda Capodaglio, scattate da Elena Terenzi.

LA TEMPESTA di Shakespeare ASSOCIAZIONE CULTURALE ARTEMIDE











Compagnia Artimede
Teatro Wanda Capodaglio
Castelfranco di sopra (AR)

E grazie a tutti coloro che hanno preso parte alle due serate aiutando Valdafrica.

martedì 14 maggio 2013

IN TEATRO PER VALDAFRICA

L'associazione Culturale ARTIMEDE presenta:
LA TEMPESTA di William Shakespeare

Venerdì 17 Maggio, ore 21:15 Teatro Comunale W. Capodaglio.
Castelfranco di Sopra (AR).
Domenica 19 Maggio, ore 21:15 Teatro Comunale di Cavriglia.
Cavriglia (AR).
INGRESSO AD OFFERTA LIBERA, IL RICAVATO VERRA' DEVOLUTO ALL'ASSOCIAZIONE "VALDAFRICA".

Regia di Anna Ambrosio

Interpreti:
Luca Brogi (Calibano)
Gloria Calogero (Antonio)
Matilde Cannelli (Gonzalo)
Alessio Cappellini (Alonso)
Lara Chiarabini (Trinculo)
Giovanni Fabbrini (Prospero)
Ernesto Monte (Stefano)
Viviana Morini (Sebastian)
Giordano Prato (Ferdinando)
Nicola Prato (Ariel)
Irene Risorti (Miranda)

Elaborazione Musiche: Stefano Bellacci, Alberto Turini
Interventi Musicali a cura di: Alberto Turini
Scenografie: Ernesto Monte
Tecnico luci: Zeno Poggioni
Trucco: Federica Brogi

Ringraziamo la Soc. Filarmonica G. Verdi e la Scuola di Musica
"Poggio Bracciolini"di Terranuova Bracciolini per aver permesso
la realizzazione di questo laboratorio.

 Foto

mercoledì 27 febbraio 2013

ADRIA APPENA TORNATA DAL BURKINA


Eccoci, siamo tornati anche questa volta.
Come sempre, e prima di tutto, i ringraziamenti.
Valdafrica prima di tutto, che ha 8 mesi ed è già grande, e tutti i suoi soci straordinari, nonché i suoi padri costituenti, che da 7 lunghi anni felici, ci sono sempre.
Tamara Ermini, spina dorsale, mentore, amica.
Giovanni Vannini, che mi supporta e mi sopporta h24 nelle trasferte burkinabè.
Tutti voi, tutti e ciascuno, che venite ad ogni evento, ad ogni chiamata, partecipando ognuno come può, e così è più bello ancora.
A chi si è frugato in tasca e ci ha trovato solo un euro, ma l’ha messo a disposizione.
Matteo Millevoi e Silvia Pilato, che hanno festeggiato Samuele allargando la gioia a chi ha toppato alla roulette della vita.

Come sempre, abbiamo sentito la responsabilità che ci avete affidato, e nella conta delle priorità, ne abbiamo scelte alcune, senza la presunzione di scegliere quelle giuste, ma con la serenità di scegliere quelle che ci sembravano le migliori.

Vediamo quali:

NOUNA' (la casa famiglia appena inaugurata nel 2012, che ospita  adesso 38 tra bambine/i e ragazze/i (una decina sotto i due anni)  finanziata dal Movimento Shalom di Prato e dai grandi Maria Teresa Gualandi e Enrico Spinelli.
L’anno passato avevamo cominciato a popolare l’allevamento, con 150 ovaiole, conigli, tacchini, un bue. Con grande, estrema difficoltà, le cose pian piano procedono, le uova si vendono bene, ma ci sono da fare modifiche strutturali di non poco conto (Traduzione: preparatevi a tante prossime belle ceneJ), e i mangimi costano. (Dio, quanto costa il cibo laggiù ai confini del mondo, sia per gli uomini che per gli animali….)
La terra buona che avevamo comprato l’anno scorso è servita a far diventare l’orto un gran bel giardino, che produce e funziona.
Di seguito, le lista ragionata delle cose che abbiamo comprato, con gli importi in € (purtroppo, 'sto mezzo non consente di pubblicare fogli Excel, che avevo amorevolmente preparato :


mais per polli 1 sacco da 100 kg             27,439

mangimi vari per polli e buoi 8 sacchi da 100 kg                    85,365

mais per to (polentia che costituisce l’alimento base dei burkinabè) e cous cous 10 sacchi da 100 kg    274,39

miglio per to 10 sacchi da100kg                274,39

miglio piccolo (per fare la bouille, la colazione burkinabè- miglio cotto nell’acqua-) 2 sacchi da 100 kg        64,024

pesce secco ( lo mettono nelle salse per accompagnare il to, il cous cous, il riso) 1 sacco da 50 kg        91,463

olio di arachidi 2 taniche da 20 lt              53,353

Arachidi (sempre per la salsa) 1 sacco da 100 kg             105,182

Nerè (sono semi con i quali si fa la soumbalà, altra salsa) 2 sacchi da 100 kg         68,597

Zootecnico ( ha fatto i progetti per gli interventi sulle strutture dell’allevamento, e seguirà la –necessaria- formazione a chi ci sta lavorando)                   91,463

Agronomo (nuovo progetto alberi da frutta)                     45,731

Sacchi (per comprare le cose di inizio lista, che si comprano sfuse)  n° 22            10,060

filo per  gli stenditoi mt 180               15,243

pomata di burro di karitè ( indispensabile, la loro pelle delicatissima, se non spalmata tutti i giorni con qualcosa di nutriente, si spacca letteralmente)     n° 12 barattoli 750 gr                 16,463

stagno per saldare (questo, la saldatrice e la calcolatrice, servivano ad un ragazzo di casa famiglia, che fa la scuola per elettricisti) 2 rulli da 20 mt                      10,670

saldatrice n°1                   1,524

calcolatrice scientifica n°1                 15,243

galline ovaiole n° 250                                                                                                                1143,292
 TOTALE NOUNA                                                                                                                          2393,892


DEDOUGOU' (E' l'altra struttura dove interveniamo dal 2007,  ha 100 ospiti, prevalentemente bambine) ; è la sede del progetto “Cresceranno i manghi a Dedougou?”; avevamo piantato 150 manghi, a luglio, piantine già grandicelle, che come ricorderete fu travolta dall’inondazione di fine settembre. Noi, testoni, abbiamo versato altri 1.000€ per comprarne il doppio, più piccole questa volta, ma ci si riprova.
A Dedougou, abbiamo assunto 3 braccianti agricoli per 8 mesi, per ripristinare la piantagione (non solo la nostra, ma anche quella di banani, andata parzialmente distrutta), e per gli altri lavori nei campi (ci sono una decina di ettari a disposizione). Tra 8 mesi, vedremo come fare a prolungare l’assunzione. Il salario è davvero misero, ma è lo stesso degli altri braccianti, sarebbe bello poterli pagare qualcosina in più…Totale: 1000€.

Vorremmo avviare il progetto dell’impianto di irrigazione e deposito dell’acqua, con due invasi, costa 4.000€ ( i materiali, come tutto ilresto, paragonati ai salari, costano dannatamente tanto….), ce la faremo.

Infine, abbiamo consegnato la quote annuali degli 11 sostegni a distanza. A questo proposito: un “sostenitore” ci ha mollato: qualcuno avrebbe voglia di farsene carico? Juliette, 11 anni, sorella di Julie. Ne ha dannatamente bisogno, la quota è di 170€ l’anno…

Una fotina, per ora, una sola, ma significativa….una nuova piantina di mango....con tutta la speranza del caso...

A presto, davvero.

Crediamo che il mondo sia diviso in due classi antagoniste: gli sfruttati e gli sfruttatori: non possiamo esimerci dalla ricerca ad oltranza della giustizia sociale”
Thomàs Sankara, morto invano.


lunedì 4 febbraio 2013

Cari lettori, amici e tesserati, siamo lieti di comunicare a tutti che, grazie anche ai vostri contributi, abbiamo appena effettuato un bonifico di 1.000 euro per reimpiantare i manghi a Dedougou, dopo la distruzione dovuta ad un terribile nubifragio. Una vera ingiustizia che non ci ha fermati né abbattuti.


E salutiamo e ringraziamo la nostra carissima ADRIA che il prossimo giovedì parte alla volta del Burkina Faso, piena di entusiasmo e carica di buona volontà...e di soldi raccolti grazie alle tante iniziative!
Un grazie di cuore da tutto lo staff e a presto con i racconti che Adria ci porterà dal burkina, fotografie, resoconti e progetti.

lunedì 19 novembre 2012




Ed ecco qua il versamento del ricavato della cena di sabato scorso..che dire il risultato si commenta da solo ...3000 volta grazie a tutti  gli intervenuti ai sostenitori, ai donatori...a quelli che ancora non partecipano ma siamo sicuri che lo faranno perchè questi sono i grandi risultati di VALDAFRICA E TUTTI I SUOI AMICI!!!
GRAZIE ALL'INFINITO.
a breve posteremo i versamenti da fare per la piantagione di manghi a Dedougou e la fattoria nella casa famiglia di Nouna!!

lunedì 12 novembre 2012

CENA VALDAFRICANA

Come ogni anno in questo periodo, stiamo organizzando la cena a sostegno dei progetti in Burkina Faso.
La nostra tradizionale cena pre-natalizia servirà quest'anno a raccogliere fondi per potenziare la fattoria che abbiamo già contribuito ad avviare nella casa famiglia di Nounà, e per ripristinare la piantagione per la quale avevamo già lavorato a giugno e che è andata purtroppo distrutta...e chi si arrende?
Maestro di cucina sarà come sempre il guru Andrea Campani, supportato da un cuoco senegalese : cucina valdafricana, per l'appunto.Menù a seguire...
Costo della cena: 20€ , per i tesserati Valdafrica 17€
I bambini sotto gli 8 anni non pagano
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIO ENTRO GIOVEDI' 15, SU FB O ALL'INDIRIZZO valdafrica@gmail.com, o al numero 347 9043749


Allora vi aspettiamo numerosi...









lunedì 8 ottobre 2012

Monti sorridente vicino a Blaise Compaoré un pluri-assassino





Che ridere, vero Presidente Monti? Tanto il mondo mica lo conosce quel signore alla sua destra, giusto? Verrebbe da ridere anche a noi se non fossimo così profondamente disgustati. Ecco chi si nasconde sotto quell’abito elegante…

Blaise Compaorè, il golpista che uccise Thomas Sankarahttp://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Sankara, invitato al Forum della Cooperazione a Milano per essere premiato come “pacificatore”. Gli apparati “umanitari” del governo coprono i criminali fedeli all’occidente.
Dopo il tentativo di assegnazione del Premio Galileo 2000 a Firenze nel 2008, per fortuna fallito grazie alla mobilitazione dei movimenti cittadini, si ritorna ancora in Italia a voler premiare come pacificatore un iniziatore di conflitti.
Da 25 anni, cioè dal barbaro assassinio del 15 ottobre 1987 del Presidente in carica Thomas Sankara e dei suoi 12 collaboratori, Blaise Compaoré è a Capo del Burkina Faso, tra gli uomini politici più ricchi e potenti dell’Africa in uno dei paesi tra i più poveri del pianeta.
Come scritto il 13 settembre scorso dalla vedova Mariam Sankara al Presidente francese François Hollande, in occasione del ricevimento di Compaoré all’Eliseo e denunciato nel 2008 dal Comitato Sankara spagnolo alla Comunità di Sant’ Egidio (di cui il Ministro Andrea Riccardi è fondatore) Blaise Compaoré non è il democratico che pretende di essere, è un sanguinario, il suo potere criminale è marchiato sin dalle prime ore da qualsiasi tipo di atrocità. Con la sua salita al potere molta gente è stata bruciata viva, altri sono stati giustiziati e sepolti in fosse comuni.
Considerato il “salvatore in odore di Nobel” e il mediatore dei conflitti nell’africa occidentale, Blaise Compaoré è in realtà colui che li attizza, i suoi tentativi di mediazione nelle crisi regionali fanno parte della campagna di pulizia della sua immagine ed ha fondato il suo potere e la sua fortuna su una lunga serie di crimini economici e di sangue, traffici di armi e di diamanti, sin’ora rimasti impuniti. Paesi come l’Angola, la Liberia, la Sierra Leone e recentemente la Costa d’Avorio ed il Mali hanno subito le manovre di destabilizzazione di Blaise Compaore.
Il Presidente Blaise Compaore è un predatore che ha eliminato tutti quelli che gli facevano ombra.
Corruzione, appropriazione di una buona parte dell’economia da parte del clan Compaoré, spoliazione di terre a profitto dei dignitari dell’agro-industria, depauperamento della popolazione, questa è l’oscura realtà di un regime vilipeso dal suo popolo per chi sa guardare al di là delle apparenze.
Direi che può bastare. Ma allora perché non siamo sorpesi? Quando Thomas Sankara era presidente del Burkina Faso, fece un discorso all’ONU in cui dichiarava che il suo paese si rifiutava di pagare il debito. Il motivo era che quel debito era una truffa, creato dai nuovi colonizzatori della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. Provare a pagarlo, per il Burkina, significava sacrificare migliaia di persone.
Sankara, alla fine del discorso profetizzò che se i presidenti degli altri paesi africani non l’avessero imitato, lui sarebbe stato assente alla prossima riunione dell’ONU. E così fu. Sankara fu ucciso dopo quel discorso.
Fu ucciso da Blaise Compaoré, che così divenne il nuovo Presidente del Burkina. Capito perché non siamo sorpresi?

Compaoré e Monti, anche se con metodi diversi e in contesti diversi, lavorano per le stesse organizzazioni criminali mondialiste che tengono sotto scacco interi paesi sotto il ricatto del debito.
Però sono ben vestiti e tanto basta, nel mondo delle apparenze, a guadagnare la fiducia dei cittadini.

Fonte WEB

giovedì 13 settembre 2012

MODULO ADOZIONI



ADOZIONI A DISTANZA

Con il sostegno a distanza è possibile garantire ad un bambino o ad una bambina in condizioni di difficoltà, la possibilità di accedere all'istruzione scolastica, all'alimentazione e al supporto sanitario.
I benefici dell'adozione a distanza non si limitano a dare sostegno al bimbo,  ma si trasmettono alla sua famiglia o all'intera comunità in caso il bambino sia ospite in orfanotrofio o casa famiglia, che vengono in tal modo alleviate dalle spese scolastiche, sanitarie e alimentari, e alla comunità di appartenenza, a cui sono dedicati interventi rivolti all’autosviluppo.
L’impegno economico richiesto per garantire ad un minore istruzione, alimentazione e assistenza sanitaria, 170 euro l'anno, che ci facciamo carico di consegnare personalmente, durante i nostri viaggi, alla famiglia o alla comunità.
Il sostegno a distanza è un impegno morale, non legale, che può essere interrotto in qualunque momento. MA NOI INVITIAMO CALDAMENTE A PONDERARE BEN BENE LA SCELTA PRIMA DI FARLA, PIUTTOSTO CHE INTERROMPERLA, PERCHE' NESSUN BAMBINO SI MERITA DI ESSERE ABBANDONATO A META' DI UN PERCORSO.
Periodicamente, inviamo notizie e foto, per condividere il percorso che si sta facendo assieme.
Perché aderire
Perché consenti ad un bambino privo di mezzi, la possibilità di migliorare la propria vita, il proprio quotidiano.
Perché aiutando un bambino, aiuti anche la sua famiglia e la sua comunità.
Perché il tuo sostegno contribuirà alla crescita della comunità in cui il bambino vive attraverso la realizzazione di programmi di sviluppo locale.
Il sostegno a distanza è dunque:
mezzo di sviluppo per un bambino
mezzo di sviluppo per la comunità
mezzo di conoscenza e di crescita
Il sostegno a distanza consente di conoscere realtà e culture diverse e, tramite la corrispondenza ricevuta, di entrare in contatto con un mondo lontano con tradizioni differenti dalle nostre che possono aiutarci a percorrere la strade della prossimità e della giustizia tra i popoli.


Come fare per avere una adozione a distanza
E' sufficiente aprire il modulo di domanda di adozione che trovi nella sidebar e inviarlo via email a valdafrica@gmail.com

Nell'arco di 60 giorni riceverete a casa l'atto di adozione con la foto e le generalità del bambino/a "adottato" e le varie modalità di pagamento.

Speriamo di riscontrare una grande e consapevole partecipazione...un grazie sincero da tutti i bambini che aspettano un nostro aiuto e da tutto lo staff di VALDAFRICA

martedì 31 luglio 2012

ARRIVATI I MANGHI A DEDOUGOU!

Bellissima notizia arrivata fin qui dal Burkina Faso in una calda Domenica di luglio, con foto a testimoniare il tutto. I manghi acquistati con il ricavato dell'apericena organizzato da VALDAFRICA sono arrivati a Dedougou e subito sono stati messi a dimora.



Siamo davvero felici di essere riusciti ancora una volta  a portare a termine un piccolo progetto per compiere un nuovo passo verso l'autosostentamento.


Dédougou le 27 /07 2012
 
 
                                            Bien  Chères Adria et Tamara
 
 
                          Avec votre aide nous avons commencé l'achat et la plantation
 
                              des mangues Merci à vous, merci à toutes les personnes qui vous
 
                        sont aidés à nous soutenir Grand merci. Que Dieu vous benisse
 
                                                         Sr Bernadette Ouédraogo
 
 
Ancora un grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito e che lo faranno in futuro.


venerdì 20 luglio 2012

VERSAMENTO PER LA PIANTAGIONE A DEDOUGOU

Finalmente ce l'abbiamo fatta! Non è stato semplice aprire un conto, anzi non è stato semplice trovare una banca che avesse voglia di capire la nostra nobile causa e ci facesse un trattamento adeguato. Ci siamo sentiti chiedere anche 24 euro per effettuare un bonifico all'estero...più del costo della nostra tessera da sostenitore!
Grazie alla nostra Tamara che ha speso il suo tempo per parlare con vari istituti di credito adesso abbiamo il conto dell'associazione ed abbiamo effettuato il bonifico a DEDOUGOU!
I nostri sforzi, ancora una volta danno dei frutti...proprio il caso di dire frutti veri: una piantagione di manghi! Questo significa un altro passo verso l'autosostentamento.


Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato!



mercoledì 18 luglio 2012

DEDOUGOU...LA PIANTAGIONE


E mentre noi pensiamo al prossimo progetto e al prossimo viaggio, a Dedougou si sta preparando la piantagione...





Mentre M.me Bernadette e i suoi assistenti continuano a prendersi cura dei bambini...


 



A presto, con nuovi progetti da realizzare.

CRESCERANNO I MANGHI A DEDOUGOU?

2012. C'è bisogno di raccogliere fondi per iniziare una piantagione a Dedougou.
I manghi riescono a crescere in questo clima arido, danno tanti frutti che sono pieni di vitamine, e quelli in eccesso possono essere venduti per acquistare beni di prima necessità.
Ok, ci vuole un bell'evento per lanciare il messaggio...
E nel frattempo è nata l'Associazione VALDAFRICA, che da semplice e collaudato gruppo di amici si trasforma in un gruppo registrato a tutti gli effetti, con uno statuto, un presidente e tutto il resto.
Sempre noi ma con ambizioni sempre più grandi.
Così a Giugno riusciamo a concludere tutto l'iter burocratico e pochi giorni dopo, il 24, organizziamo il nostro evento.


Come sempre, fondamentale è stato lo chef Andrea Campani che ha messo a disposizione la sua arte in cucina per creare qualcosa di meraviglioso! Gli amici che hanno aiutato, quelli che ci hanno ospitati, i musicisti che hanno suonato gratuitamente e tutti coloro che hanno partecipato all'evento.






Una bella serata. Abbiamo presentato l'Associazione, abbiamo fatto le prime tessere e abbiamo rinnovato il nostro impegno. Tanti amici, tanta partecipazione.
Abbiamo raggiunto la cifra che serviva per comperare i manghi per la piantagione.
Questo ancora una volta ci ha fatto capire che stiamo percorrendo la strada giusta.



LA FATTORIA DI NOUNA'

2011. Un altro piccolo passo verso l'autosufficienza era l'idea della fattoria.
 In Burkina Faso essere autosufficienti significa essere ricchi. Il clima arido non permette molto, l'assenza di pioggia per lunghissimi periodi di tempo fa sì che il cibo abbia un costo inaccessibile, quindi inevitabilmente i bambini sono malnutriti, con tutte le conseguenze che questo comporta.






La produzione agricola essenzialmente da autoconsumo familiare è basata sui cereali (sorgo, miglio, mais, riso, fonio e fagioli) con un unico raccolto annuale ed il suo rendimento è fortemente influenzato dalla variazione nel tempo e nello spazio delle piogge, variazione che, a volte, può provocare forti crisi alimentari con conseguenze catastrofiche sulle famiglie arrecando una povertà endemica delle zone rurali.
La malnutrizione, di conseguenza, è un problema moltograve e molto presente in Burkina Faso, soprattutto nell'età infantile. La diarrea, come causa o conseguenza della malnutrizione, rappresenta la seconda causa di mortalità infantile fra 0 e 5 anni.
Anche il 14% delle donne in età fertile presenta una deficienza energetica cronica,  situazione che contribuisce ad aumentare la mortalità neonatale e materna. Sia le donne che i bambini presentano gravi avitaminosi, carenze di iodio e di ferro e forme di anemie anche molto gravi.

Di fronte ad una situazione così catastrofica, la nostra piccola fattoria può sembrare ridicola, ma se come questa ce ne fossero tante altre...










Un piccolo passo verso l'autosufficienza, uno dei tanti che abbiamo intenzione di fare.