ECCO CHI SIAMO

Valdafrica nasce nel 2012, ma nasce già grande, con 6 anni di lavoro alle spalle!

Tutto comincia con i viaggi di alcuni di noi in Burkina Faso, nel 2006: al ritorno, non potevamo fare altro che continuare ad impegnarci per aiutare le persone incontrate sul cammino ad avere una vita migliore.

Il nostro metodo di lavoro è la realizzazione di piccoli progetti da concludere in tempi relativamente brevi, il nostro obbiettivo è rendere le comunità con la quale collaboriamo autonome dalla necessità di aiuti esterni.

Collaboriamo con tre strutture: l' orfanotrofio di Gouiloungou, quello di Dedougou e la casa di accoglienza per minori in difficoltà a Nounà.

Finanziamo i nostri progetti con cene di solidarietà, tesseramento, mercatini, donazioni, spettacoli.

Interveniamo inoltre con il sostegno a distanza: 150€ all'anno per permettere ad un bambino di vivere e studiare.

Vi aspettiamo tutti:-)




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SE VOLETE FARE UNA DONAZIONE...grazie

SE VOLETE FARE UNA DONAZIONE...grazie

CREDITO COOPERATIVO VALDARNO FIORENTINO BANCA DI CASCIA-REGGELLO
iban IT36I0845738020000000006079

giovedì 13 settembre 2012

MODULO ADOZIONI



ADOZIONI A DISTANZA

Con il sostegno a distanza è possibile garantire ad un bambino o ad una bambina in condizioni di difficoltà, la possibilità di accedere all'istruzione scolastica, all'alimentazione e al supporto sanitario.
I benefici dell'adozione a distanza non si limitano a dare sostegno al bimbo,  ma si trasmettono alla sua famiglia o all'intera comunità in caso il bambino sia ospite in orfanotrofio o casa famiglia, che vengono in tal modo alleviate dalle spese scolastiche, sanitarie e alimentari, e alla comunità di appartenenza, a cui sono dedicati interventi rivolti all’autosviluppo.
L’impegno economico richiesto per garantire ad un minore istruzione, alimentazione e assistenza sanitaria, 170 euro l'anno, che ci facciamo carico di consegnare personalmente, durante i nostri viaggi, alla famiglia o alla comunità.
Il sostegno a distanza è un impegno morale, non legale, che può essere interrotto in qualunque momento. MA NOI INVITIAMO CALDAMENTE A PONDERARE BEN BENE LA SCELTA PRIMA DI FARLA, PIUTTOSTO CHE INTERROMPERLA, PERCHE' NESSUN BAMBINO SI MERITA DI ESSERE ABBANDONATO A META' DI UN PERCORSO.
Periodicamente, inviamo notizie e foto, per condividere il percorso che si sta facendo assieme.
Perché aderire
Perché consenti ad un bambino privo di mezzi, la possibilità di migliorare la propria vita, il proprio quotidiano.
Perché aiutando un bambino, aiuti anche la sua famiglia e la sua comunità.
Perché il tuo sostegno contribuirà alla crescita della comunità in cui il bambino vive attraverso la realizzazione di programmi di sviluppo locale.
Il sostegno a distanza è dunque:
mezzo di sviluppo per un bambino
mezzo di sviluppo per la comunità
mezzo di conoscenza e di crescita
Il sostegno a distanza consente di conoscere realtà e culture diverse e, tramite la corrispondenza ricevuta, di entrare in contatto con un mondo lontano con tradizioni differenti dalle nostre che possono aiutarci a percorrere la strade della prossimità e della giustizia tra i popoli.


Come fare per avere una adozione a distanza
E' sufficiente aprire il modulo di domanda di adozione che trovi nella sidebar e inviarlo via email a valdafrica@gmail.com

Nell'arco di 60 giorni riceverete a casa l'atto di adozione con la foto e le generalità del bambino/a "adottato" e le varie modalità di pagamento.

Speriamo di riscontrare una grande e consapevole partecipazione...un grazie sincero da tutti i bambini che aspettano un nostro aiuto e da tutto lo staff di VALDAFRICA

martedì 31 luglio 2012

ARRIVATI I MANGHI A DEDOUGOU!

Bellissima notizia arrivata fin qui dal Burkina Faso in una calda Domenica di luglio, con foto a testimoniare il tutto. I manghi acquistati con il ricavato dell'apericena organizzato da VALDAFRICA sono arrivati a Dedougou e subito sono stati messi a dimora.



Siamo davvero felici di essere riusciti ancora una volta  a portare a termine un piccolo progetto per compiere un nuovo passo verso l'autosostentamento.


Dédougou le 27 /07 2012
 
 
                                            Bien  Chères Adria et Tamara
 
 
                          Avec votre aide nous avons commencé l'achat et la plantation
 
                              des mangues Merci à vous, merci à toutes les personnes qui vous
 
                        sont aidés à nous soutenir Grand merci. Que Dieu vous benisse
 
                                                         Sr Bernadette Ouédraogo
 
 
Ancora un grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito e che lo faranno in futuro.


venerdì 20 luglio 2012

VERSAMENTO PER LA PIANTAGIONE A DEDOUGOU

Finalmente ce l'abbiamo fatta! Non è stato semplice aprire un conto, anzi non è stato semplice trovare una banca che avesse voglia di capire la nostra nobile causa e ci facesse un trattamento adeguato. Ci siamo sentiti chiedere anche 24 euro per effettuare un bonifico all'estero...più del costo della nostra tessera da sostenitore!
Grazie alla nostra Tamara che ha speso il suo tempo per parlare con vari istituti di credito adesso abbiamo il conto dell'associazione ed abbiamo effettuato il bonifico a DEDOUGOU!
I nostri sforzi, ancora una volta danno dei frutti...proprio il caso di dire frutti veri: una piantagione di manghi! Questo significa un altro passo verso l'autosostentamento.


Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato!



mercoledì 18 luglio 2012

DEDOUGOU...LA PIANTAGIONE


E mentre noi pensiamo al prossimo progetto e al prossimo viaggio, a Dedougou si sta preparando la piantagione...





Mentre M.me Bernadette e i suoi assistenti continuano a prendersi cura dei bambini...


 



A presto, con nuovi progetti da realizzare.

CRESCERANNO I MANGHI A DEDOUGOU?

2012. C'è bisogno di raccogliere fondi per iniziare una piantagione a Dedougou.
I manghi riescono a crescere in questo clima arido, danno tanti frutti che sono pieni di vitamine, e quelli in eccesso possono essere venduti per acquistare beni di prima necessità.
Ok, ci vuole un bell'evento per lanciare il messaggio...
E nel frattempo è nata l'Associazione VALDAFRICA, che da semplice e collaudato gruppo di amici si trasforma in un gruppo registrato a tutti gli effetti, con uno statuto, un presidente e tutto il resto.
Sempre noi ma con ambizioni sempre più grandi.
Così a Giugno riusciamo a concludere tutto l'iter burocratico e pochi giorni dopo, il 24, organizziamo il nostro evento.


Come sempre, fondamentale è stato lo chef Andrea Campani che ha messo a disposizione la sua arte in cucina per creare qualcosa di meraviglioso! Gli amici che hanno aiutato, quelli che ci hanno ospitati, i musicisti che hanno suonato gratuitamente e tutti coloro che hanno partecipato all'evento.






Una bella serata. Abbiamo presentato l'Associazione, abbiamo fatto le prime tessere e abbiamo rinnovato il nostro impegno. Tanti amici, tanta partecipazione.
Abbiamo raggiunto la cifra che serviva per comperare i manghi per la piantagione.
Questo ancora una volta ci ha fatto capire che stiamo percorrendo la strada giusta.



LA FATTORIA DI NOUNA'

2011. Un altro piccolo passo verso l'autosufficienza era l'idea della fattoria.
 In Burkina Faso essere autosufficienti significa essere ricchi. Il clima arido non permette molto, l'assenza di pioggia per lunghissimi periodi di tempo fa sì che il cibo abbia un costo inaccessibile, quindi inevitabilmente i bambini sono malnutriti, con tutte le conseguenze che questo comporta.






La produzione agricola essenzialmente da autoconsumo familiare è basata sui cereali (sorgo, miglio, mais, riso, fonio e fagioli) con un unico raccolto annuale ed il suo rendimento è fortemente influenzato dalla variazione nel tempo e nello spazio delle piogge, variazione che, a volte, può provocare forti crisi alimentari con conseguenze catastrofiche sulle famiglie arrecando una povertà endemica delle zone rurali.
La malnutrizione, di conseguenza, è un problema moltograve e molto presente in Burkina Faso, soprattutto nell'età infantile. La diarrea, come causa o conseguenza della malnutrizione, rappresenta la seconda causa di mortalità infantile fra 0 e 5 anni.
Anche il 14% delle donne in età fertile presenta una deficienza energetica cronica,  situazione che contribuisce ad aumentare la mortalità neonatale e materna. Sia le donne che i bambini presentano gravi avitaminosi, carenze di iodio e di ferro e forme di anemie anche molto gravi.

Di fronte ad una situazione così catastrofica, la nostra piccola fattoria può sembrare ridicola, ma se come questa ce ne fossero tante altre...










Un piccolo passo verso l'autosufficienza, uno dei tanti che abbiamo intenzione di fare.